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domenica 27 dicembre 2015



ROSSANA  RICEVE A TORINO E CUNEO INFO.  349 685 8003
          Tema Natale:   A Cura dell’Astrologa Rossana

Questo piccolo sito di Astrologia psicologica, e' nato per far comprendere quanto sia importante, tramite la stesura del proprio Tema Natale, imparare a conoscersi per migliorarsi.

L'Astrologia, soprattutto quella psicologica, non e' fatta e non serve a  predire gli eventi catastrofici o le disgrazie che ci dovranno capitare, né a creare in noi inutili illusioni, ma deve solamente aiutarci a prendere coscienza di noi stessi, per provare a cambiare, migliorare, cercando quindi di vivere una vita serena gestendo le nostre paure.

I pianeti sono fonti di energia che possiamo utilizzare positivamente incanalandola nella maniera per noi più adeguata. 

Il Tema Natale visualizza il momento della nostra nascita e la lettura dello stesso ci può servire per comprendere aspetti molto importanti di noi; e' un fantastico modo per conoscersi, uno strumento importante che ci può aiutare nel nostro percorso di vita.

Dal Tema Natale possiamo ricavare tantissime informazioni: come nostra madre ha vissuto il nostro concepimento, come siamo stati accolti alla nascita, come e' stata la nostra infanzia,

come abbiamo vissuto i rapporti con i nostri genitori, come abbiamo sentito i nostri genitori, i nostri fratelli, come viviamo i rapporti affettivi con il partner, le paure, le nostre inadeguatezze. 

Possiamo aiutare un bambino nel momento in cui inizia la scuola elementare ed assisterlo nel suo percorso futuro.


Possiamo verificare, per un adolescente, quali potrebbero essere le sue inclinazioni,   per aiutarlo a scegliere la scuola superiore, verificando, appunto dal suo Tema Natale, i momenti di difficoltà che si andranno a presentare .

domenica 6 dicembre 2015

ROSSANA RICEVE A TORINO E CUNEO PER INFO: 349 685 8003
 La vita di coppia:          A Cura dell’Astrologa Rossana

Fatta di liti e riconciliazioni o di distacchi (per avere il proprio spazio, la propria libertà che le incompatibilità con il partner toglierebbero). A prescindere che il piacere della riappacificazione è pari al dolore dello scontro e precederà nuovi scontri e quindi nuovi dolori, ho conosciuto personalmente molte coppie che non hanno mai litigato e che erano da tutti

segnate come esempio di coppia modello. Mi correggo, da tutti tranne che dalle coppie che, incapaci di trovare un equilibrio, sostenevano che è impossibile non litigare mai
Poiché uno dei componenti dell’amore è la vera amicizia, è chiaro che non si può amare 

veramente una persona senza conoscerla. Chi lo fa può dirsi infatuato, ma la cosa non è certo positiva. In altre parole, innamorarsi non sempre è fantastico! Certo si può essere attratti a prima vista da una persona, ma poi deve esserci una valutazione razionale. Per i più passionali (i romantici), per quelli che sono abituati a vivere la loro vita a caso la parola razionale suona

male, ma l’amore è una cosa importante: mi preoccupo di cercare un bravo medico, non scelgo a caso un medico,. Se scelgo chi mi opererà in base a una regola. Mentre gli alti e bassi di umore sono governati dalla Luna, che se in cattivo aspetto, porta incomprensioni.

Manca il sesso,se Marte e Venere sono in aspetto negativo – Se non c’è sesso che bisogno c’è di vivere insieme, di vedersi tutti i giorni? Due amici hanno i loro punti d’incontro che sono ben meno costruttivi di una relazione. Fin qui tutti ci arrivano e probabilmente sono poche le


relazioni che iniziano senza sesso. Ma poi? Purtroppo sono molte le coppie che dopo pochi mesi o qualche anno hanno dimenticato completamente di avere una vita sessuale, facendo finta di non sapere che esistono coppie che hanno una vita sessuale anche nella terza età).
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venerdì 4 dicembre 2015

ROSSANA RICEVE A TORINO E CUNEO INFO: 349 685 8003
A cura dell’Astrologa Rossana:
Grafico, Carta del Cielo, Ascendente, Tema Natale.

Il Grafico o la Carta del Cielo, compreso l’Ascendente, si divide in dodici case o campi:
il primo campo rappresenta l’Io, come si muove, parla, agisce. Le tendenze. Il fattore ereditario di uno dei genitori, più spesso la madre. Se i Pianeti sono benefici facilitano la vita.

Il secondo campo rappresenta il denaro, la fortuna, i meriti, il lato materiale, le esperienze, e le reazioni psichiche del primo periodo della vita.

Il terzo campo o casa, rappresenta i rapporti con l’ambiente circostante; fratelli, sorelle, vicini, colleghi. Gli scritti, gli studi, la cultura, la facoltà adatta ad acquisirla.

La quarta casa rappresenta la famiglia; il padre, i genitori, le tradizioni, le origini, la terra di nascita, i beni immobili, la stabilità familiare, i cambiamenti di casa. La base strutturale della vita.

La quinta casa; rappresenta il mondo creativo, l’amore, la procreazione, i figli. Le opere, le feste, i piaceri, il gioco. La speculazione, l’erotismo, l’insegnamento.

Il sesto campo; rappresenta la salute, il lavoro, le capacità, i rapporti con i collaboratori, dipendenti, mondo domestico, gli animali, le crisi, le macchine.

La settima casa; rappresenta l’io che incontra il tu, il mondo antagonista. Le unioni, il matrimonio. Le relazioni, i nemici, i processi. Unioni materiali e spirituali. Tutti i sentimenti.

L’ottavo campo; rappresenta il mondo dell’aldilà, delle crisi, la morte, rigenerazione, ciò che viene dagli altri.

Il nono campo; rappresenta il settore della lontananza, della trascendenza. Grandi viaggi, stranieri. Intelligenza e conoscenza superiore. Pensiero filosofico. L’io e l’Universo. Forme superiori.

Il decimo campo, rappresenta la posizione sociale, la carriera, la reputazione, gli onori, la realizzazione, il destino, il proprio atteggiamento di fronte al mondo.

L’undicesimo campo rappresenta le speranze, le amicizie, le protezione, gli appoggi, la corrispondenza lontana, amicizie universali, relazioni, anche se superficiali, indica l’io con gli altri.

Il dodicesimi campo rappresenta l’uomo verso se stesso, la conclusione , solitudine, voluta o imposta, grovigli, meditazione, mistero, subconscio, forze positive o negative in noi stessi.

Queste 12 case o campi si dividono in 4 gruppi:
fattori dell’esistenza materiale;Toro, Vergine Capricorno, che sono la seconda, la sesta, la decima.

Fattori dell’unione; Gemelli, Bilancia. Acquario, che sono la terza, la settima, l’undicesima.

Esistenza ultra sensoriale
; Cancro, Scorpione, Pesci, che sono la quarta, l’ottava, la dodicesima.

Fattori dell’esistenza individuale, Ariete, Leone, Sagittario, cioè la prima, la quinta, la nona.

I segni di terra; Toro, Vergine, Capricorno; sono considerati femminili.

I segni di aria; Gemelli, Bilancia, Acquario; sono considerati maschili.

I segni di acqua; Cancro, Scorpione, Pesci; sono considerati femminili.

I segni di fuoco; Ariete, Leone, Sagittario; sono considerati maschili.



La Personalità


Rossana riceve a Torino e Cuneo info: 349 685 8003
A cura dell’Astrologa Rossana: la Personalità.
Generalmente con questo nome si intende quel complesso di caratteristiche per cui un uomo o una donna escono dall'anonimato, e si impongono all'attenzione dell’ambiente circostante per il modo in cui agiscono, si comportano, per quello che dicono, per come vestono. Tuttavia la personalità non coincide necessariamente con l’eccentricità. Nel mondo dello spettacolo non è raro il caso che
nell'aspirante divo si costruisca, a freddo, a tavolino, per opere di esperti, conoscitori del mercato e delle attese, consce e inconsce, del pubblico, una personalità clamorosa e la imponga all'interessato il quale, si adatta a portarla, sacrificandole il suo vero ( Io ) E’ qui abbiamo stramberie varie, un parlare curioso, un cocktail eterogeneo di diversità assortite che mira, a seconda della circostanze,
all'esplosivo o al colossale. Viene confezionata la maschera e applicata inesorabilmente al volto dell’uomo: il suo successo può esserci, e anche grande; tuttavia, col decadere dell’attenzione per quella maschera, il successo che ad essa era così strettamente e intenzionalmente legato, tramonta esso pure. La contraffazione, l’alterazione, non pagano, sulla lunga distanza, con il tempo il trucco si
scopre, l’imbroglio puzza. ( Persona ) è parola di origine etrusca, poi passata nella lingua latina. Il suo primo significato ( è singolare registrarlo ) vale ( maschera ) è dunque parola legata al gergo teatrale. C’è, così, la persona, tragica e la comica, quella del vecchio spilorcio, del giovane libertino. dello schiavo scaltro, della. flautista dal tumultuoso passato. L’uso della maschera risponde a varie
esigenze, prima delle quali quella di rendere immediatamente riconoscibile al pubblico quel tipo particolare di uomo o di donna sulla scena, in tipo fisso. Stabilita la maschera, si , si stabilivano anche automaticamente  il modo di fare, il linguaggio, le caratteristiche psicologiche principali. E’ curioso che in quel regno della finzione verità che è il nostro teatro, ora che le maschere sono state-
e da secoli- soppresse, spesso si guardi al volto di un attore o di una attrice come all'antica maschera. Si sente dire: che maschera espressiva, o al contrario, con quella maschera è adattissimo alla tragedia. Il modo di fare, di comportarsi di un soggetto, e soprattutto i sentimenti che traspaiono dal suo volto vengono percepiti come in sintonia, simpatica, o in contrasto con quelli di
determinati personaggi. Come la persona- maschera fosse l’uomo. E’ questo il cuore del problema. Se la maschera del divo viene costruita e imposta,  come un quid fasullo ma che si pensa conveniente per un certo periodo, e gli si dà una personalità che, quale che sia, certamente non gli appartiene, e che dunque, giustamente, col tempo cade, la personalità di cui parliamo noi, quella

autentica, non è altro che la rivelazione della maschera personale di ciascuno. La personalità falsa giunge all'esterno e mortifica la libertà del singolo, quella vera giunge dall'intimo dell’uomo ed esalta la sua libertà. E’ come ciascuno è, nel bene e nel male, simile ad altri, ma identico solo a se stesso, così ognuno ha la sua maschera inconfondibile, che la porta agevolmente, senza soffrirne ( al contrario ) dalla nascita alla morte. E’, ovviamente, il modo di parlare, camminare, sentire, ridere, soffrire.
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martedì 1 dicembre 2015


ROSSANA RICEVE A TORINO E CUNEO PER INFO:  349 685 8003
A Cura dell’Astrologa Rossana

Tre sono i fattori essenziali da cui si parte nell'interpretazione  della carta del cielo di nascita: il Segno solare, il Segno dell’Ascendente e il Segno lunare. Al limite potrebbero essere anche uguali, ma si tratta di una probabilità difficilissima, e dunque condizione particolare che ogni astrologo vede

 verificarsi soltanto poche volte nella propria carriera professionale. Il Sole, nell'oroscopo,
rappresenta l’Io cosciente, la libido ( cioè l’insieme delle energie psichiche indifferenziate; la fame, la sete, l’Io, odio, l’amore per i francobolli eccetera ).

 Per questo il Segno solare ci dà indicazioni sulla natura essenziale del soggetto: chi è, cosa vuole, che farà, la Luna, invece, sottende tutto quanto fa parte dell’Io profondo, rappresenta l’inconscio e le forze più nascoste  dell’individuo, ciò che egli

vorrebbe essere ma che non è. L’Ascendente, infine, è la maschera, la persona, il super Io, ciò che appare in superficie, quello che il soggetto mostra agli altri di essere. Per questo motivo, spesso, l’Astrologo indovina l’Ascendente di un soggetto e non il suo Segno solare. E’ molto importante, dunque, leggere con

 attenzione questa prima parte del tema e valutare se i tre Segni sono
amalgamati bene o presentano, al contrario, troppe diversità tra loro. Non c’è una regola ben precisa, ma vale molto il buon senso. Altrettanto buon senso è richiesto nel valutare l’incidenza delle altre componenti del quadro natale, per 

esempio il rapporto tra gli elementi di Acqua, Terra, Fuoco e Aria. Troppa Acqua ci darà un soggetto particolarmente emotivo ed esposto ai condizionamenti
esterni; troppo Fuoco può renderlo eccessivamente impulsivo e prepotente, Aria

 e Terra faticano  a fondesi insieme, ma assicurano una buona compensazione, e via dicendo. Si passa quindi a stabilire se vi sono le concentrazioni planetarie. Queste possono essere di tre tipi: relative ai quattro angoli dell’oroscopo, in una casa, in un Segno. Per quanto riguarda la prima possibilità, distinguiamo

quattro condizioni. 1). Gli astri sono concentrati per la maggior parte nella zona sinistra del grafico, cioè a oriente di chi nasce. Qui si ha generalmente un soggetto egocentrico nella vita, assai preoccupato di se stesso e poco incline ad occuparsi delle vicende di chi gli sta intorno. Nei casi di oroscopi più dissonanti, possiamo trovare l’individuo del tutto egoista. 2 ) gli astri sono disposti nella

metà orientale del grafico, a sinistra di chi nasce. L’individuo così marcato mostra di avere un grande bisogno di relazioni umane di contatti, di associazioni che lo leghino tangibilmente agli altri. 3). Gli astri sono arroccati nella metà superiore del cielo natale. Si tratta, in questo caso, di persona che tende soprattutto a emergere, a conquistarsi un posto al sole, ad avere un successo sociale e


professionale. 4 ). Gli astri sono disposti al Fondo Cielo. In quest’ultimo caso avremo un soggetto particolarmente disposto a privilegiare la sua privacy rispetto a tutto il resto, incline a sviluppare soprattutto un’esistenza con ampio riferimento interiore. Se lo Stellium ( raggruppamento planetario) si verifica in una Casa, allora saranno esaltati i valori della Casa stessa.





ROSSANA  RICEVE A TORINO E CUNEO INFO: 349 685 8003
A cura dell’Astrologa Rossana

E’ l'arte divinatoria che si basa sulle posizioni e sui movimenti dei corpi celesti.
Secondo l'astrologia moderna occidentale, esiste un rapporto tra gli eventi astronomici che si verificano entro il nostro sistema solare e gli esseri viventi che popolano la Terra, tale da consentire di stabilire le caratteristiche e i destini.

Tutte le più importanti civiltà antiche hanno dedicato grande attenzione all'osservazione dei fenomeni celesti e sviluppato una propria astrologia. L’astrologia cinese, quella del popolo Maya nell'America Centrale e quella degli antichi Egizi.

Per la maggior parte del Medio Evo, l'Astrologia, non ebbe molto credito. La distinzione e la separazione fra l'astronomia e le pratiche astrologiche diviene sempre più chiara e marcata con il progresso del pensiero scientifico, tuttavia alcuni grandi astronomi, su tutti Keplero, non vedevano ancora alcuna contraddizione fra le due discipline.

Galileo Galilei, che è noto per essere il padre del metodo scientifico, sempre afflitto da problemi finanziari anche seri, arrotondava le magre entrate facendo oroscopi: nella sua contabilità familiare, sono riportati pagamenti ricevuti per oroscopi fatti ad alcuni suoi allievi. Alla Biblioteca

Nazionale di Firenze è conservato un prezioso manoscritto galileiano che raccoglie diverse "carte natali", ovvero i calcoli astronomici e i pronostici che Galileo volle conservare. Tra questi i più importanti sono il proprio oroscopo, quelli delle figlie.


GIOVE Il re degli dei, e dunque anche dei pianeti, a cui sono riferiti anche i nomi dei suoi satelliti maggiori che ricordano quelli delle sue amanti. Dio della luce manifestava la sua volontà con tuoni e fulmini.


SATURNO Il dio Crono, Saturno per i romani, padre di Zeus che regnò sul mondo spodestando il proprio padre Urano dopo averlo evirato. A sua volta, narra il mito, che venne sconfitto dal proprio figlio e che quindi emigrò nel Lazio dove fondò una civiltà detta "età dell'oro".
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sabato 28 novembre 2015




Il sole di mezzanotte   A cura dell’Astrologa Rossana

E’un fenomeno astronomico che si verifica nelle zone oltre il circolo polare: il Sole non tramonta mai del tutto e viaggia orizzontalmente sull'orizzonte nel corso della notte.
La spiegazione scientifica sta nel fatto che, quando si è in prossimità del Solstizio Estivo, il Sole, a causa dell’inclinazione dell’asse di rotazione della Terra, non scende mai al di sotto dell’orizzonte, e dunque non cala mai la notte.

La durata e l’intensità di questo fenomeno dipende sicuramente dalla latitudine. Le popolazioni che possono godere di questo splendido spettacolo della natura sono quelle della Russia, ma anche del Canada, dell’Alaska, della Groenlandia e dell’Islanda. Ma attenzione, quest’ultima solo per rifrazione, visto che si trova al di sotto del circolo polare.

Opposto al Sole di Mezzanotte, c’è il fenomeno invernale chiamato Notte Polare. Che tuttavia delle zone nelle quali si può assistere al Sole di Mezzanotte ma non alla notte polare. Per esempio la Notte Polare non è osservabile in Europa.


Come già accennato in precedenza, il fenomeno del Sole di Mezzanotte, a causa della rifrazione, può essere ammirato anche da regioni al di sotto del circolo polare, come per esempio l’Islanda che, per questo motivo, rappresenta una meta di viaggi particolarmente amata dai fotografi di tutto il mondo.   
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mercoledì 25 novembre 2015



Affinità di coppia e Pianeti  A cura dell’Astrologa Rossana

Nel linguaggio comune, la coppia indica una certa stabilità nel tempo della relazione fra due persone (iniziata con un rapporto sessuale), mentre, per misurare la qualità di questa relazione, si usano svariati aggettivi. Tutti ci siamo chiesti che cosa deve avere una relazione perché possa

veramente funzionare e, visto che sono poche quelle che funzionano veramente bene, abbiamo spesso concluso che la risposta non è facile. Se però si considerano quelle che naufragano, si può facilmente verificare che le relazioni che durano a lungo nel tempo si basano su due soli fattori:

la amicizia e l’amore. Questa conclusione non è superficiale se si tiene presente che le due componenti sono presenti contemporaneamente in poche relazioni, ed è proprio questo che è difficile da trovare. È chiaro che se mancano completamente tutte e due non si capisce come la relazione possa durare (a dire il vero non si capisce come possa essere nata). Quindi:

Il legame fra le due deve per prima cosa comprendere le affinità astrali: come Venere, Marte, Mercurio, la Luna e altri Pianeti – Sul secondo punto influiscono molti fattori , ma, per evitare da un lato tradimenti, occorre comunque scegliere bene; è però sul primo punto, la vera amicizia, Mercurio positivo. Ognuno di noi sa che non è facile (ma possibile!) trovare una persona valida, dipende dalle


nostre caratteristiche e dalle esperienze interpersonali che facciamo. L’equazione della coppia ideale già ci dice che se una persona non sa farsi veri amici, probabilmente dovrebbe astenersi dalle relazioni troppo impegnative (come il matrimonio, o la convivenza). Ci dice anche che non è opportuno fermarsi alla prima conquista, rapiti dall'entusiasmo

giovedì 9 aprile 2015

La rabbia

La rabbia   

Spesso la coppia si forma intorno all’aspettativa illusoria, di uno o di entrambi i partner, di trovare nell’altro il completamento perfetto di se stessi e quando due persone iniziano a frequentarsi c’è il desiderio profondo di conoscere tutto dell’altro, di condividere completamente il proprio passato e il proprio presente, abbattendo ogni confine

personale. Nella fase dell’innamoramento subiamo il fascino del partner, ne siamo quasi rapiti, sentiamo l’urgenza di creare un legame, un complicità che possa assicurarci la sua presenza al nostro fianco e lo facciamo attraverso un processo cognitivo che si sofferma sulle somiglianze e tende a negare le differenze. Ecco perché guardare il mondo con gli stessi occhi diventa una esperienza essenziale, anche se illusoria.

























Il conflitto

Tutti pensano che provare rabbia e litigare all’interno di una relazione sentimentale non abbia a che
Vedere con l’amore e che il conflitto sia, anzi, il sintomo che la coppia sta per scoppiare ma la realtà è ben diversa: è un modo funzionale per riconoscere e ritrovare la propria individualità all’interno del rapporto in termine di esigenze , ed emozioni. La collera e il conflitto possono, dunque, essere un’opportunità di evoluzione perché la vita della

coppia è fatta di diverse fasi in cui l’equilibrio viene rinnovato proprio grazie ai conflitti, voler discutere di quello che non ci piace e non va più bene nella relazione significa, infatti, che stimiamo l’altro come un valido elemento di confronto e che ci teniamo a trovare un nuovo equilibrio insieme

Tutti pensano che provare rabbia e litigare all’interno di una relazione sentimentale non abbia a che
Vedere con l’amore e che il conflitto sia, anzi, il sintomo che la coppia sta per scoppiare ma la realtà è ben diversa: è un modo funzionale per riconoscere e ritrovare la propria individualità all’interno del rapporto in termine di esigenze , ed emozioni. La collera e il conflitto possono, dunque, essere un’opportunità di evoluzione perché la vita della

coppia è fatta di diverse fasi in cui l’equilibrio viene rinnovato proprio grazie ai conflitti, voler discutere di quello che non ci piace e non va più bene nella relazione significa, infatti, che stimiamo l’altro come un valido elemento di confronto e che ci teniamo a trovare un nuovo equilibrio insieme.



























Il conflitto

Tutti pensano che provare rabbia e litigare all’interno di una relazione sentimentale non abbia a che
Vedere con l’amore e che il conflitto sia, anzi, il sintomo che la coppia sta per scoppiare ma la realtà è ben diversa: è un modo funzionale per riconoscere e ritrovare la propria individualità all’interno del rapporto in termine di esigenze , ed emozioni. La collera e il conflitto possono, dunque, essere un’opportunità di evoluzione perché la vita della

coppia è fatta di diverse fasi in cui l’equilibrio viene rinnovato proprio grazie ai conflitti, voler discutere di quello che non ci piace e non va più bene nella relazione significa, infatti, che stimiamo l’altro come un valido elemento di confronto e che ci teniamo a trovare un nuovo equilibrio insieme

Tutti pensano che provare rabbia e litigare all’interno di una relazione sentimentale non abbia a che
Vedere con l’amore e che il conflitto sia, anzi, il sintomo che la coppia sta per scoppiare ma la realtà è ben diversa: è un modo funzionale per riconoscere e ritrovare la propria individualità all’interno del rapporto in termine di esigenze , ed emozioni. La collera e il conflitto possono, dunque, essere un’opportunità di evoluzione perché la vita della

coppia è fatta di diverse fasi in cui l’equilibrio viene rinnovato proprio grazie ai conflitti, voler discutere di quello che non ci piace e non va più bene nella relazione significa, infatti, che stimiamo l’altro come un valido elemento di confronto e che ci teniamo a trovare un nuovo equilibrio insieme.






















A Cura dell'Astrologa Rossana