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domenica 22 maggio 2016

Fisiologia dell’Ariete:    A Cura di Rossana    www.astrologatorino.com
Tema:  Ariete Mitologico
Il momento della nascita dell’Ariete è quello in cui la natura si risveglia. Una grande forza cosmica, un grande fuoco danno ondate di linfa a milioni di gemme e germogli che si

aprono faticosamente la strada nella terra per giungere alla luce: sbocciano i fiori, cantano gli uccelli; le forze magnetiche del Sole, della Luna e degli Astri, combinate fra loro, inducono nei corpi un più rapido scorrere della linfa, e di questo grande risveglio cosmico, di questa immensa energia

creatrice i nativi Ariete portano una chiara impronta, la loro energia vitale è possente, dunque, ma non inesauribile, come preferiscono credere di solito i nativi, consumando le loro risorse fino all'inverosimile, in effetti è il cervello, la testa, retta da Marte, signore dell’Ariete, l’organo più

agguerrito, il centro della sua vitalità. Così, come è l’organo più agguerrito, il cervello è anche il punto più debole, perché logorato spesso dall'eccesso di attività. Eppure l’Ariete rifiuta molto spesso l’idea di potersi fermare o ammalare, e se proprio cade malato, la sua volontà di reagire sarà

tanto potente da consentirgli in effetti di spettacolose riprese. Ma tale capacità può tramutarsi in un errore dalle gravi conseguenze, perché talvolta anche ad un Ariete occorre tempo per guarire veramente. I problemi di salute che questo nativo si trova generalmente ad affrontare sono di tre


tipi, tutti legati alla simbologia del segno, alla testa, al cervello, al sangue e al ferro. Gli Arieti sono individui a sangue caldo e, quindi, manca loro la freddezza necessaria in taluni casi di pericolo.


INFO: 349 685 8003

giovedì 28 maggio 2015



4) Linguaggio del corpo:  A Cura dell’Astrologa Rossana

Una voce calda e sensuale, un vocabolario ricco e vario bastano ad affascinare il pubblico? La risposta è... no! Secondo un’indagine condotta dal ricercatore Albert Mehrabian, la comunicazione passa per il 55% attraverso il linguaggio del corpo. Quindi, perché non facilitarsi la vita, imparando a riconoscere e controllare la gestualità? Spiegazioni.

Fare una buona prima impressione
> Il viso: E’ la parte più espressiva del corpo, subito dopo gli occhi. Per dimostrare che si è contenti di un incontro, si invia un messaggio positivo sorridendo. Attenzione a non offrire un sorriso esagerato che può essere percepito come forzato: meglio tenere la bocca chiusa.

> Gli occhi: Si stabilisce un contatto visivo franco e diretto. Se troppo insistente e lungo, puo’ essere interpretato come una minaccia o un bisogno di imporre la propria superiorità. Sfuggente o diretto verso il suolo, viene percepito come un segno di sottomissione, di debolezza o di dissimulazione.

> La stretta di mano: Un esercizio delicato che verrà eseguito guardando il proprio interlocutore negli occhi. Meglio se dinamica, salda e breve, per dimostrare franchezza, carattere ed efficacia.
In compenso, meglio evitare le strette di mano molli che denotano per il 66% delle persone un’assenza di carattere. Per quanto riguarda le mani umide, tradiscono l’
ansia e il nervosismo!
Quando si desidera dimostrare compassione o riconoscenza, si prolunga il contatto.

> La posizione ideale: Seduta ben dritta sulla poltrona, senza incrociare né le braccia né le gambe (sono segnali di chiusura e di rifiuto) e di fronte al proprio interlocutore. Se ti siedi di traverso, indichi che ti senti a disagio. Puoi mettere le mani sulle ginocchia ma senza mostrare i palmi, gesto che tradisce sottomissione o impotenza, e non devi stringere i pugni, perché trasmetti aggressività.
Il territorio del proprio interlocutore va rispettato, meglio evitare di avvicinarsi troppo a lui o di mettere le mani o gli avambracci sulla sua scrivania. Una distanza di 60 cm è la distanza giusta da rispettare.

> L’effetto specchio: più le persone ci sono vicine o vogliono esserlo, più faranno eco ai nostri movimenti. Se lo sorprendiamo ad accavallare le gambe, grattarsi un ginocchio o toccarsi i
capelli quando lo facciamo noi, bingo! E’ un ottimo segno.
In compenso, se arretra sulla sedia, questo dimostra purtroppo che non è interessato..
.
> Una parata amorosa: gli specialisti hanno notato che come gli animali, gli uomini e le donne fanno alcuni gesti che invitano a conoscersi meglio...
Durante una conversazione con una persona di
sesso maschile, una donna non si renderà per forza conto di avvicinare le braccia al busto e di sporgersi in avanti per mettere in risalto la scollatura, o di sistemarsi la maglietta per mostrare il seno. Dal canto suo, l’uomo manderà dei segnali d’apertura stando seduto con le gambe divaricate, i pollici in tasca e le mani distese!

> I movimenti della testa: per incoraggiare una conversazione e dimostrare la propria attenzione, non si deve esitare ad annuire piano e regolarmente. Una leggera inclinazione sul lato basta ad indicare che capisci il discorso del tuo interlocutori e te ne interessi.

La macchina della verità

Smascherare un imbroglione, è possibile! Attenzione, queste indicazioni sono da prendere nel loro complesso. Un gesto solo non basta a smascherare un bugiardo. In compenso, se si accumulano...
> L’auto contatto: a meno che non ci si trovi di fronte a un bugiardo di professione e senza

vergogna, l’autore del « crimine » ha raramente la coscienza a posto. Tenderà quindi, al momento di raccontare i fatti, a toccarsi il viso più del solito. Si metterà la mano davanti alla bocca, come se volesse impedire alle parole di sfuggirgli di bocca, si toccherà il naso (per impedirgli di allungarsi?) e potrebbe passarsi la mano tra i capelli e accarezzarsi nervosamente il mento...

> Non sta fermo un momento: Saltella su una gamba e sull’altra, pesticcia con i piedi, continua a incrociare le gambe, ha il piede che batte per terra... Insomma, desidera una cosa sola: andarsene, e al più presto!


> Gioco di mano, gioco da villano!: Il bugiardo le nasconde dietro la schiena, le mette in tasca o le occupa giocando con le chiavi, con una penna... Secondo Gordon R.Wainwright, specialista della comunicazione, il fatto di esporre i palmi delle mani è un gesto abbastanza frequente presso i bugiardi. Diversamente dal suo primo significato che è l’impotenza, questo gesto vuole attirare la simpatia dell’interlocutore.

giovedì 14 maggio 2015




Chi è l’Acquario      A Cura dell’astrologa Rossana

Sognatore avvenirista, sempre all'avanguardia. Impossibile che un Acquario segua le rotte conosciute, impossibile che accetti il conformismo; infischiandosene dell’opinione

altrui, andrà per la propria strada, e penserà col proprio cervello. Le sue posizioni originali sono  spesso tanto in anticipo sui tempi che la maggior parte della gente fatica a capirle e le rifiuta: se l’Acquario si occupa di politica, è assai probabile che sia incompreso, perché, la sua natura libera e

intuitiva lo rifiuta, e vede assai più lontano degli altri. Però non ci si può aspettare da lui un impegno personale esclusivo e profondo; così come il missionario appartiene a tutti e a nessuno in particolare, l’Acquario non vorrà legarsi affettivamente troppo a nessuno. Dietro e oltre la sua

generosità, si può leggere una sorta di distacco, di freddezza di rifiuto a farsi coinvolgere nel profondo. L’Acquario non può accettare i pesi consueti di una vita terra terra; deve poter correre, fermarsi, mutare tutto in breve tempo senza che nessuno abbia il diritto di chiedergli conto di

qualcosa. In gruppo lavora benissimo e stimola tutti con la sua creatività, la sua originalità, possiamo vederlo come biologo d’avanguardia, tecnico della Nasa, un grande musicista, però, finito il lavoro ha bisogno di aria e movimento. Non è tipo di legami costrittivi, tanto che a volte si sposa


molto tardi, o non si sposa affatto. In compenso, però sa amare in modo molto romantico, come un poeta. Tende a idealizzare il partner e a offendersi quando si rende conto di aver a che fare con una persona normale, ma non capisce di chiedere troppo.  


Chi è il Leone    A Cura dell’Astrologa Rossana

Il Leone può essere un re o un tiranno, un capo o un commediante. Ha comunque sempre bisogno di un pubblico, di una ribalta, per poter splendere davvero. Per questo molti grandi

attori appartengono al segno del Leone. Però il Leone esprime il meglio di se stesso quando usa le proprie splendide doti in modo meno egocentrico, in una dimensione non più egoistica ma collettiva, nella direzione di un insegnamento e di una guida. Non dimentichiamo che l Sole, signore del

segno, simboleggia il padre, la parte maschile in generale: padre visto anche come guida. La facilità di essere un leader condurrà molto frequentemente il Leone ai massimi vertici di una carriera politica; ma anche di una industria, in qualsiasi tipo di iniziativa tenderà naturalmente a emergere,

ma anche a logorarsi, talvolta può prendere un carattere esagitato. Ha un gran concetto di se stesso, ma anche molto generoso, può scaldare con i suoi raggi. Gli amici dovranno essere molto cauti nelle critiche. Un leonino ferito nell’orgoglio non si lamenta, ma risente il colpo nel profondo. Al

Leone occorre lasciare la possibilità di combattere sempre per qualcosa, meglio evidentemente se per un ideale superiore, altrimenti rischia di combattere solo per se stesso, senza esserne veramente felice. E’ quindi un segno dominante, ritenuto fra i migliori, se non il migliore dello


Zodiaco. E’ anche vero che il limite è sempre in agguato, nel caso che il Leone non sappia andare più in là


Chi è il Cancro    A Cura dell’Astrologa Rossana

Dolce, pigro, sensibile ed emotivo, il tipo cancerino difficilmente scenderà in campo aperto per combattere qualcuno o qualcosa. La sua natura fluida e acquatica, sognatrice e notturna,

non gli consente sistemi tanto brutali. Il suo atteggiamento è dunque morbido, conciliante, in definitiva assai piacevole per chi gli sta accanto, poi possiede doti di simpatia e gentilezza che non si può che volergli bene. Però c’è il risvolto della medaglia, se le sue segrete aspirazioni vengono

troppo frustrate, la sua ambizione non trova sfogo, il nativo cancro diventa facile preda di un umore lunatico, triste e musone. La sua oceanica depressione può essere pesante da sopportare e difficile da capire. E’ frequente nei cancerini un atteggiamento ambivalente verso la società: se un

momento partecipano alla vita sociale, un altro sono invece ostinatamente chiusi in un guscio di isolamento che si traduce in un vero rifiuto della società. Troppo spesso la realtà si rivela inferiore al sogno e i cancerini non sopportano il bruciore dell’insuccesso. Il profondo legame tra la simbologia


del segno e tutto quanto riguarda la famiglia, la maternità, l’infanzia, da ai cancerini una enorme capacità affettiva e un istintiva tendenza alla felicità assoluta. Amano moltissimo sia il partner sia il nucleo familiare; stare tutti insieme, nel caldo cerchio degli affetti, ricordando il passato in una casa accogliente e magari arredata un po’ all’antica, rappresenta spesso, per questi nativi, un ideale di vita.


Chi è il Gemelli      A  Cura dell’Astrologa Rossana

Nelle sue due facce, nelle sue due anime, c’è il segreto di una visione superiore alla realtà. II Gemelli può essere un mistico idealista impegnato nella diffusione di una fede, di un

credo universale a cui dedica la propria notevole intelligenza; oppure un freddo, razionale brillante uomo di successo, capace di usare ogni mezzo per la propria affermazione, ma può anche essere entrambe le cose, questa è la sua doppiezza. Con l’impeto e la freschezza del vento sa diffondere e

trasportare i semi della conoscenza, veloce, proprio come Mercurio, il pianeta che pare correre nel cielo senza mai potersi fermare. Così il Gemelli, che va da fiore in fiore, amabile, affascinante: guai,però, a prenderlo troppo sul serio o a volerlo catturare. La sua natura libera, bisognosa di

spazio e mutamento, non lo consente, nemmeno per un grande amore. Per un partner che aspiri alla sicurezza affettiva, dunque, il Gemelli costituisce un’esperienza talvolta crudele, soprattutto nel caso in cui si manifesti la doppia personalità. Occorre quindi accettarlo com’è, o almeno dargli

l’illusione formale, il suo desiderio di conoscenza e novità ne fa un ottimo giornalista, la sua capacità di avere più facce ne fanno uno splendido attore. Come tutti i segni doppi, infatti, il Gemelli è essenzialmente un segno di conoscenza che, nel suo caso, grazie all’elemento aria di cui


fa parte, prende un carattere veloce e pratico utilizzo. Il Gemelli ha una eterna giovinezza mentale, legata a Mercurio e alla adolescenza.

domenica 10 maggio 2015


Fisiologia dell’Ariete:
Il momento della nascita dell’Ariete è quello in cui la natura si risveglia. Una grande forza cosmica, un grande fuoco danno ondate di linfa a milioni di gemme e germogli che si

aprono faticosamente la strada nella terra per giungere alla luce: sbocciano i fiori, cantano gli uccelli; le forze magnetiche del Sole, della Luna e degli Astri, combinate fra loro, inducono nei corpi un più rapido scorrere della linfa, e di questo grande risveglio cosmico, di questa immensa energia

creatrice i nativi Ariete portano una chiara impronta, la loro energia vitale è possente, dunque, ma non inesauribile, come preferiscono credere di solito i nativi, consumando le loro risorse fino all'inverosimile, in effetti è il cervello, la testa, retta da Marte, signore dell’Ariete, l’organo più

agguerrito, il centro della sua vitalità. Così, come è l’organo più agguerrito, il cervello è anche il punto più debole, perché logorato spesso dall'eccesso di attività. Eppure l’Ariete rifiuta molto spesso l’idea di potersi fermare o ammalare, e se proprio cade malato, la sua volontà di reagire sarà

tanto potente da consentirgli in effetti di spettacolose riprese. Ma tale capacità può tramutarsi in un errore dalle gravi conseguenze, perché talvolta anche ad un Ariete occorre tempo per guarire veramente. I problemi di salute che questo nativo si trova generalmente ad affrontare sono di tre


tipi, tutti legati alla simbologia del segno, alla testa, al cervello, al sangue e al ferro. Gli Arieti sono individui a sangue caldo e, quindi, manca loro la freddezza necessaria in taluni casi di pericolo.

sabato 9 maggio 2015




Fisiologia dello Scorpione:
la vegetazione ormai invecchia, comincia a dissolversi, marcisce nel terreno inumidito dal freddo e dalle piogge. Il Sole si vede poco, ma per contrasto  è  anche il momento in cui si forma il fertilissimo humus, da cui trarranno vita i nuovi semi.

Infatti, nello Scorpione, diversamente che negli altri segni di acqua, è nascosta una forza illimitata a cui tutto  è  possibile, la dissolvenza e la rigenerazione. Questa energia compressa e trattenuta è nella fisiologia scorpionica una nota dominante. Per evitare l’insorgere di disturbi psicosomatici, che

si possono tradurre a volte in una diminuita resistenza alle epidemie, ai virus, il nativo Scorpione dovrà raggiungere la saggezza necessaria per guidare i propri istinti, liberandoli, ma non scatenandoli. La sua attività  intensa e continua: anche gli sport pesanti e competitivi vanno bene

per lui; come il Karate, perché  lo aiutano a scaricare le sue pulsioni negative. Pero  potrebbe anche giovarsi della pratica yoga, utile per imparare a respirare, e quindi a ossigenarsi a fondo, grazie a cui si dice sia possibile risvegliare il, terzo occhio, fonte di conoscenza superiore.


I nativi Scorpione possono soffrire di molti disturbi relativi all’apparato genito-urinario, una depurazione continua  è  quindi necessaria, data la loro tendenza alle infezioni. Quando le tensioni e i conflitti si fanno troppo forti, lo Scorpione per il proprio bene deve riuscire ad esternarli,

naturalmente non scaricandoli sugli altri: in tali casi può  essere consigliabile una seria terapia psicologica. A cui in genere risponde molto bene.





 A cura dell' Astrologa Rossana
info 349685 8003
sito web: ://wwwastrologatorino.com
















Fisiologia dell’Acquario:
Siamo giunti alla seconda fase dell’inverno. Superati i rigori e le difficoltà, appartenente al segno precedente, ora tocca all’Acquario mettere radici e espandersi nel terreno.

Un nuovo ciclo stagionale sta per aprirsi, e l’Acquario vi infonde la propria grande energia di slancio e rinnovamento. Il notevole dispendio di energie richiesto da un simile compito porta difficoltà nella circolazione sanguigna, difficoltà a riposarsi, a dormire, a recuperare le forze. Dovrebbe fermarsi

ogni tanto, rilassarsi. La pratica del rilassamento profondo gli sarebbe utilissima. Dovrà guardarsi, in generale, da incidenti dovuti ad apparecchi elettrici, per via di Urano, e da scarsa attenzione alla guida. Distorsioni e slogature possono colpire le caviglie. Per la polarità con il segno opposto.


Una ottima terapia  dovrà essere ricca di fosforo, magnesio, ferro e vitamine. Oltre alla dieta, i nativi Acquario faranno bene a praticare qualche sport che soddisfi la loro voglia di movimento e la loro rapidità di riflessi, come lo sci, il tennis, il ping-pong, la scherma. Sono individui discontinui e

quindi inutile invitarli a una vita calma e regolare, ma almeno dovrebbero ricordare di stare molto all’aria aperta per ossigenarsi in profondità e disintossicarsi dallo stress che senza dubbio, in alcuni periodi può turbare anche loro. L’Acquario deve imparare a riconoscere i momenti difficili. Una volta

che abbia capito come affrontarli, niente gli impedisce di raggiungere un ottimo
equilibrio psicofisico, traguardo del resto possibile, l’importante che abbia il desiderio di superare.